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Attività di pescaturismo a Talamone
Pescaturismo da
Paolo Fanciulli
Pesce fresco sulla
barca tutte le sere d'estate

Talamone - Orbetello (GR)
Telefono cellulare: 333 / 2846199
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D'estate.....
Vivi
l’emozione di una giornata su di un vero peschereccio con Paolo Fanciulli,
profondo conoscitore dei segreti del Parco dell’Uccellina e della zona di
Talamone. Paolo, il pescatore, ti darà la possibilità di salire con lui
sul peschereccio “Sirena” e di seguirlo in un’autentica battuta di pesca
lungo la costa dello splendido Parco regionale della Maremma, parco
dell’Uccellina.
Paolo
Fanciulli, pioniere dell'attività di Pescaturismo in Italia, metterà a
vostra disposizione tutta la propria esperienza per rispondere ad ogni
vostra curiosità. Insieme a lui potrete conoscere i segreti del mare ed i
problemi che ai giorni d'oggi affliggono il mare, la sua flora e la sua
fauna. Una bella lezione di didattica ambientale da chi il mare lo conosce
da sempre.
Ecco una giornata tipo con Paolo.
Partenza
alle ore 8,00
(si raccomanda la puntualità) a bordo del Sirena. Colazione a bordo ed
inizia il giro con una spiegazione dell'attività svolta da Paolo Fanciulli
e del suo impegno per la difesa e la tutela della flora e della fauna
marina. La battaglia che da anni Paolo sta portando avanti contro la pesca
a strascico con le reti d'acciaio che spazza via dal fondale marino la
flora necessaria, indispensabile per la sopravvivenza delle diverse specie
ittiche, è sicuramente lodevole e meritevole di una maggiore cassa di
risonanza.
In
particolare gravemente pregiudicata è la presenza sui fondali della
Posidonia, pianta che, producendo ossigeno e proteggendo le coste dalle
mareggiate, costituisce un elemento fondamentale dell'ecosistema del
Mediterraneo.
Prima
fermata, risalendo verso nord il Parco dell'Uccellina, è il
Porticciolo. Da qui potrete avvistare i falchi con i loro nidi a picco
sulle scogliere del Parco Naturale della Maremma.
Seconda
fermata:
la
seconda fermata è la Casa, punto così denominato per via della particolare
forma delle le rocce che ricordano l'ingresso di una casa. A seguire il
Frontone, piccolo approdo ai tempi degli etruschi, con punti dove
nidificano i falchi pellegrini. Da segnalare, inoltre, la presenza delle caratteristiche
palme nane del nord-Africa.
Terza tappa:
Finalmente
si gettano le reti. 1500 metri di reti da gettare, attività faticosa ma
affascinante anche perchè non capita tutti i giorni di vedere un pescatore
gettare le reti da un peschereccio. Sullo sfondo incantevoli appaiono i
Monti dell'Uccellina
e
le torri costiere. Le reti devono essere gettate ad "esse". A seguire si
ritirano su le reti gettate il giorno prima. Il pescato? Passere, salpe,
scorfani, saraghi reali, marmore, sogliole, spernocchie, lecci a stella,
razze chiodate (o sorriso, così ribattezzate dallo stesso Paolo).
Quarta
tappa: Si scende dal Sirena per salire sul gommone che vi porterà a
conoscere più da vicino alcuni angoli veramente suggestivi. Cala di Forno;
ex dogana per il controllo del traffico di sughero. E poi la grotta delle
aragoste, un tempo popolata dai nobili crostacei. Uno spacco nella roccia
per 50 metri con una sorgente d'acqua dolce.
L'ora dell'antipasto:E' arrivata l'ora dell'antipasto a bordo del Sirena. Pane,
olio biologico e carpaccio di pesce freschissimo pescato poche ore prima.
Il bagno:
Si
scende dal peschereccio e si approda in un "rifugio" di Paolo. Una piccola
spiaggia di ciottoli nel cuore del Parco Naturale
della
Maremma; mare verde smeraldo. Un bel bagno e preparazione della brace per
cucinare il freschissimo pesce tirato su con le reti. A conclusione della
gita un pranzo veramente eccellente. Il pesce più fresco che possiate
mangiare!!!! Provare per credere.
.....e d'inverno
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